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| MAKKO-HO |
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| Scritto da Claudia Carotenuto |
| Mercoledì 17 Agosto 2011 13:37 |
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Qualche anno fa quando ho iniziato il mio percorso per diventare operatore Shiatsu alla scuola del Maestro Wataru Ohashi, ho sentito per la prima volta parlare di questi esercizi. Durante le giornate dedicate alla pratica me ne vennero insegnati alcuni , servivano a mantenere noi praticanti in buona forma fisica e ci mostravano anche praticamente, sul nostro corpo, dove e come scorresse l'energia dei meridiani, un concetto particolarmente ostico alla nostra mente occidentale che stenta sempre a integrare corpo-mente, materia-energia. Ne rimasi subito affascianta, mi permettevano di mettere in evidenza la qualità energetica dei miei meridiani e contemporanemente modificarla, proprio come un auto-trattamento Shiatsu. Se li facevo eseguire alle persone a cui facevo trattamenti portavano chiarezza e mi aiutavano a decidere quali meridiani tattivare o sedare, come procedere. Negli anni dello studio e del diploma non ebbi tempo e modo di ampliare le mie conoscenze sugli esercizi in particolare, c'era tanto da assimilare, teorie che mi portavano lontano dal corrente modo occidentale di considerare il corpo, nozioni pratiche, trattamenti! Ma dopo il diploma ho cominciato ad esplorare. Per prima cosa mi sono dedicata alla lettura e allo studio del libro scritto dall'ideatore di questi esercizi, Shiizuto Masunaga, dal titolo Zen per Immagini. Successivamente ho partecipato ad un seminario tenuto da una splendida insegnante di Shiatsu, la signora S. Marchesa Rossi, studiosa da anni di questi esercizi, che mi ha aiutato a chiarire molte cose per me ancora in sospeso. Quello che mi ha spinto a voreli diffondere e dividere con altri è stata la pratica quotidiana, ogni giorno ho dedicato del tempo ad esplorarli, ricavandone sempre spunti e considerazioni sul mio stato attuale e un graduale miglioramento nel corpo e nella mia energia. Questo ha rafforzato in me una convizione: ogni miglioramento della salute corpo-mente parte dal corpo e da questo non può prescindere, questa convinzione è nata dalla mia esperienza con la meditazione, lo shiatsu e dalle letture sula medicina cinese. Nel libro della Signora Marchesa Rossi, Zen Stretching si parla della natura simbiotica di ginnastica diagnosi e trattamento, che portano al miglioramento della salute mentale e fisica, e io mi trovo perfettamente d'accordo con lei.
Gli esercizi Makko-ho sono un inseme di 48 posizioni statiche e dinamiche che tonificano e rilassano il corpo agendo lungo le linee dei meridiani scoperti da Masunaga, maestro di Shiatsu , che ha ideato una nuova concezione dei percorsi energetici dei meridiani rispetto allo Shiatzu tradizionale, dando via allo Zen Shiatsu. Se qualcuno volesse informazioni sulle singole posizioni consiglio la lettura di Zen per immagini di Shizuto Masunaga o del libro della Signora Silvia Marchesa Rossi Zen Stretching, straordinarimente esaustivi in materia. Ma quello che vi consigliarei dopo aver letto è di provare. Da questa disciplina possono trarre beneficio sia persone allenate in altre discipline, sia esperti, praticanti di shiatzu o conoscitori delle teorie della medicina cinese, sia le persone che non hanno mai sentito parlare di nessuna di queste cose e rifuggono ogni pratica fisica faticosa. L'unico requisito che è richiesto è la voglia di imparare dal proprio corpo, assecondano il proprio sentire, scegliendo l'osservazione anziche la forzatura dei propri limiti.
Claudia Dhyan Radhika
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| Ultimo aggiornamento Domenica 21 Agosto 2011 14:18 |







